In Olanda vengono vendute ogni anno tra 25 e 50 milioni di lattine senza deposito cauzionale, nonostante l’obbligo in vigore dal 2023. Secondo un’inchiesta di EenVandaag, il commercio genera milioni di euro e attira anche la criminalità organizzata, dice MetroNieuws.
Le lattine arrivano dall’estero, soprattutto da Germania, Danimarca e Polonia. Una delle falle della normativa è che, sebbene l’importazione sia vietata, la successiva vendita non lo sia. Ristoranti e negozi online possono quindi acquistare le lattine da intermediari e rivenderle ai consumatori.
Il margine è consistente: in Germania una lattina può costare circa 37 centesimi, contro i circa 60 centesimi nei Paesi Bassi.
L’ILT ha condotto circa 500 controlli nell’ultimo anno, ma ha imposto soltanto cinque multe. Secondo l’Ispettorato, nella filiera sono emersi anche casi di evasione fiscale e frode sull’IVA.
L’ILT chiede ora di vietare anche la vendita delle lattine senza deposito, così da poter intervenire direttamente contro i venditori senza dover ricostruire l’intera catena di importazione.







