ArcelorMittal, gigante globale della siderurgia, ha annunciato la possibilità di tagli occupazionali in Belgio che potrebbero riguardare fino a 190 dipendenti, dice 7sur7, dopo la comunicazione ai rappresentanti sindacali.
Il piano riguarda principalmente le divisioni di ricerca e sviluppo e i servizi centrali a Gand e Liegi. L’azienda ha giustificato i tagli con la necessità di adattarsi alla transizione ecologica e digitale, che sta trasformando radicalmente i processi produttivi, riducendo il fabbisogno di personale in alcune aree.
I sindacati esprimono forte preoccupazione: “Non accettiamo che i lavoratori paghino il prezzo della ristrutturazione in nome della sostenibilità”, ha dichiarato un rappresentante della FGTB.
Nei prossimi giorni si aprirà una fase di consultazione con i rappresentanti del personale per discutere alternative, tra cui prepensionamenti e ricollocamenti interni. Il clima resta teso, anche alla luce delle difficoltà del settore industriale belga negli ultimi anni.







