La minstra dell’economia fiamminga Hilde Crevits (CD&V) ha annunciato che il governo offrirà prestiti a basso interesse ad aziende che hanno sofferto a causa delle chiusure obbligatorie.

L’ha comunicato la ministra in un’intervista rilasciata alla VRT Radio 1. 

Inoltre, i prestiti saranno offerti anche a quelle aziende che hanno visto una grande riduzione in incassi a causa delle limitazioni di spostamento. Il prestito potrà essere utilizzato da i grandi rivenditori di abbigliamento per permettere a loro di comprare le ultime collezioni. Anche i ristoranti, per rifornirsi interamente prima delle riaperture, potranno chiedere il prestito.

Tra due settimane, sarà un anno dal primo lockdown nazionale in Belgio. Da quel momento, molte aziende ed imprese hanno sofferto molto dovuto al periodo lungo di chiusura.

Per esempio, i bar e risotoranti sono rimasti aperti solo 4 mesi e mezzo complessivamente nello  scorso anno. In più, anche quando gli era concesso di rimanere aperti, speso c’erano delle restrizioni molto dure in vigore.

Chi potrà chiedere il prestito rilancio?

Molte aziende stanno provando le stesse difficoltà. Più di 4 su 10 ha bisogno di liquidità per fare il rifornimento dei prodotti prima della primavera. Molti venditori di abbigliamenti hanno problemi di flussi monetari a causa di una pessima stagione invernale al livello di fatturato.

Anche l’industria dell’ospitalità avrà bisogno di cash per provvedersi del cibo e delle bevande necessarie per riaprire, quando sarà permesso. I fornitori, molti di cui hanno sofferto pure loro le conseguenze della crisi pandemica, non sono disposti ad offrire i loro servizi ai negozi, bar e risotoranti. Questo è perché temono un differimento dei pagamenti.

La ministra Crevits ha detto alla VRT Radio 1 che  “i negozi di moda hanno avuto un bruttissimo anno ed ora si trovano a dover ordinare gli indumenti per la prossima stagione. E’ veramente dura per loro.”

“Il governo fiammingo ha deciso ieri di stabilire un presitito di rilancio. Questo presito è ad un tasso d’interesse molto buono in modo da risolvere i problemi di liquidità immediatamente. Quindi una parte del versamento per i rifornimenti dovrà essere pagata dai venditori stessi ma l’altra parte sarà coperta dal governo fiammingo.”

Intanto, il governo fiammingo ha esteso le misure di contenimento del cosidetto “meccanismo di protezione” fino a fine aprile. Dovuto al prolungamento del periodo di chiusura, molte aziende nell’industria dell’ospitalità e degli eventi sono assai affaticati.

Come funziona il prestito rilancio?

  • Tasso d’interesse a 1%
  • Rimborsabile oltre a 2/3 anni dopo, a secondo delle dimensioni del prestito
  • Il primo pagamento di rimborso sarà richiesto dopo 12 mesi
  • Il prestito sarà di un minimo di 10.000 euro
  • Per prestiti fino ai 50.000 euro, la somma prestata può essere un massimo di 80% dei fondi necessari per il rilancio dell’azienda. Il rimborso sarà svolto in un periodo lungo 24 mesi.
  • Per prestiti che superano i 50.000 euro, la somma prestata non potrà essere più di 50% dei fondi necessari per il rilancio dell’azienda. Il rimborso sarà svolto in un periodo lungo 36 mesi.
  • Solo aziende che erano fondamentalmente sane ed indipendenti prima della crisi economica causata dalla pandemia verrano presi in considerazione per un prestito.