La regione fiamminga non aumenterà le restrizioni per combattere il coronavirus, per adesso. Questo arriva in opposizione alle nuove misure restrittive implementate da Bruxelles e dalla Vallonia nei giorni scorsi, riporta Nieuwsblad. 

Il Primo Ministro delle Fiandre, Jan Jambon, ha detto a VTM news che il piano della regione é di “aspettare i risultati delle prime misure”. Se queste misure non avranno un effetto sufficiente, Jambon le “sistemerà”, ha poi aggiunto che la cosa più importante è quella di affidarsi ai dati.

Nelle ultima settimana in Belgio, una media di 12,000 persone è risultata positiva al coronavirus, ogni giorno. I ricoveri e le morte continuano a salire, secondo gli ultimi dati di Sciensano.

“Le cifre delle nuove infezione stanno raddoppiando ogni nove giorni”, ha detto il virologo e portavoce federale per il Covid-19  Steven Van Gucht. Martedì, il Belgio ha registrato oltre 15.000 infezioni in un giorno. “Questa settimana, probabilmente ci sposteremo verso i 20.000.”

Secondo il bio statistico di UHasselt e KU Leuven Geert Molenberghs superare il limite di 10.000 infezioni al giorno significa che l’1% dei belgi è stato infettato dal coronavirus nelle ultime due settimane.

Mentre i numeri sembrano non fermarsi, Jambon ha invitato la popolazione a mantenere la calma. “Prendendo misure restrittive oggi, non si risolverà il problema. Non c’è alcun bisogno di implementare restrizioni esagerate”.