La Festa dell’Europa, che si celebra il 9 maggio, quest’anno sarà dedicata al programma Europa Creativa 2021 – 2027, il programma europeo di sostegno per il settore culturale e creativo.

Quest’anno i festeggiamenti avverranno online e parteciperanno i Creative Europe Desks di tutti gli stati membri dell’UE. Durante l’incontro, che si terrà il 18 maggio, saranno discusse alcune novità e saranno fornite informazioni sui programmi futuri.

Si sta lavorando per pubblicare i primi bandi di Creative Europe Culture entro la fine di aprile 2021. Le prime scadenze cadranno probabilmente prima delle vacanze estive. Per MEDIA, le prime chiamate sono attese a maggio.

Il nuovo anno arriva con un nuovissimo programma Creative Europe, che fornisce più sostegno e finanziamenti alla cultura, la diversità linguistica, al patrimonio, all’audiovisivo, etc.

Sfide europee

L’obiettivo fondamentale del programma Europa creativa è promuovere, rafforzare e proteggere la diversità culturale e linguistica, il patrimonio culturale e la creatività degli europei. Temi come “innovazione”, “inclusione” e “crescita sostenibile” rimangono presenti nei tre attuali obiettivi europei, cioè:

  • un Green Deal europeo: il clima come fulcro per la ripresa economica, la sostenibilità, la qualità, la flessibilità, il patrimonio culturale e il turismo.
  • A Europe Fit for the Digital Age #digital for culture: lo sviluppo digitale in modo tale da garantire l’accessibilità delle esperienze culturali e creative a tutti i cittadini europei.
  • La ripresa economica attraverso lo sviluppo e la valorizzazione culturale: valorizzazione del ruolo della cultura nel promuovere la coesione sociale, la parità di genere, la libertà artistica e giornalistica, la diversità culturale e linguistica, i diritti umani e l’attenzione alla cooperazione con i Balcani occidentali.

Oltre ai suddetti obiettivi europei, Ursula von der Leyen, presidente della Commissione europea, ha lanciato un nuovo “movimento Bauhaus” europeo. Le azioni che collegano il benessere, la sostenibilità, l’architettura, l’urbanizzazione e il patrimonio, tra gli altri, saranno ulteriormente sviluppate e sostenute dal nuovo programma Europa Creativa.