The Netherlands, an outsider's view.

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Feeling Art, la “vista tattile” rende l’arte accessibile ai non vedenti

Una particolare tecnica chiamata Relievo, ha riadattato alcune opere del famoso pittore

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di Serena Natali

Videomaker: Martina Bertola

L’arte è per natura uno dei pochi “contesti” in cui non sono contemplabili concetti come barriere o limiti. Ci sono però alcune espressioni all’interno del mondo artistico che di per sè escludono un particolare gruppo di persone. Stiamo parlando del rapporto tra la pittura e gli ipovedenti, o non vedenti dalla nascita.
Per coloro che nella vita devono fare i conti con questa disabilità è difficile,se non impossibile, poter godere di una tra le forme d’arte più profonde ed introspettive al mondo.

L’accessibilità è da molto tempo uno degli obiettivi in cima alla lista delle priorità da parte di grandi e importanti musei. Vale lo stesso per Museo Van Gogh, che all’interno della propria esposizione, ha avviato un interessante programma che intende far vivere l’esperienza a chi ne sarebbe apparentemente escluso.

Feeling Van Gogh Project è il nome di questo affascinante progetto che grazie ad una particolare tecnica chiamata Relievo, ha riadattato alcune opere del famoso pittore rendendo possibile la sostituzione della vista al tatto. Ma sentire un dipinto non è sufficiente a viverlo completamente e ad entrarci in contatto, ecco perchè ciò che c’è dietro è molto di più di questo.

“Abbiamo una grande storia da raccontare: la vita e l’arte, e toccare l’opera non è abbastanza. Possiamo spiegare i colori a quelle persone che non li hanno mai potuti vedere nella realtà”, ci ha detto Ann Bloklano, uno dei responsabili del progetto.

Abbiamo trascorso qualche ora nella sala dedicata al Feeling Van Gogh in compagnia di Leroy De Bock, uno dei collaboratori, il quale ha condiviso con noi la sua esperienza e ci ha aiutato a comprendere cosa significa “sentire” un’opera.

Ecco la videostoria:

La particolarità dell’arte di Van Gogh è molto difficile e complessa a prima vista, quindi è stato difficile per noi ricostruirla per i non vedenti. Ma con alcuni adattamenti sono ad oggi capaci di immergersi nella storia dei dipinti, nell’arte e nelle idee che il Van Gogh porta con sè.