The Netherlands, an outsider's view.

The Netherlands, an outsider's view.

NL

Fauna dimezzata nei Paesi Bassi, colpevole l’azoto degli allevamenti intensivi

Credit Pic:Zeynel Cebeci  Source: Wikimedia License: Creative Commons Attribution-Share Alike 4.0 International license.

La fauna selvatica nelle aree naturali e nei paesaggi agricoli si è dimezzata dal 1990. Lo afferma il Living Planet Report Netherlands del WWF pubblicato giovedì. Come riportato da NU , il responsabile è l’alta concentrazione di nitrogeno (comunemente conosciuto come azoto) dovuta all’allevamento intensivo.

A causa del gas, alcune specie di piante importanti per il sostentamento degli insetti vengono completamente soppiantate da un particolare tipo di flora che si nutre appunto di azoto.  Questo da inizio ad un effetto domino che porta alla morte di svariate specie di insetti e di animali che si nutrono di essi, come rettili e uccelli. Tra le specie a rischio ci sono: il Fagiano di Monte, il Culbianco e la Lullula Arborea. La diminuzione più preoccupante si è avuta nella brughiera dove la popolazione animale è diminuita del 70%. Inoltre, è particolarmente scioccante la strage di farfalle nelle zone agricole. Complice anche l’utilizzo di pesticidi impiegati nell’ agricoltura intensiva.

L’unica nota positiva è la stabilità della popolazione animale delle foreste. Nelle aree dove negli ultimi anni  la concentrazione di azoto è diminuita, la fauna è aumentata del 24%. Questo dimostra che è possibile risanare la biodiversità. Perchè questo accada però sono necessari notevoli investimenti e riduzioni nelle emissioni di Nitrogeno.