Joris, CC BY-SA 3.0, via Wikimedia Commons

Se le campane della chiesa di Sint Martinuskerk a Voorburg da oggi non abbasseranno il volume, il consiglio della chiesa dovrà pagare mille euro al giorno, dice Omroepwest. Tale ammenda è inflitta dall’Agenzia per l’ambiente di Haaglanden, a seguito delle denunce di un gruppo di residenti locali.

La chiesa di oltre 125 anni sull’Oosteinde a Voorburg è diventata l’oggetto di una disputa per il rintocco delle campane: ben quattro volte all’ora giorno e notte. Il consiglio della chiesa minimizza: iniziativa di pochissimi ma alla fine ha deciso di cedere. 500 fedeli, a quel punto, hanno lanciato una petizione: riportate il volume a “livello di fede”. E la chiesa è ritornata sui suoi passi.

Ma le proteste dei residenti non si sono fermate qui. Hanno avviato procedimenti legali sulla base della legge sulla gestione ambientale: secondo tale legge, un edificio dotato di caldaia per il riscaldamento deve rispettare determinate norme acustiche. E la chiesa ha davvero una caldaia. “Sospettiamo che il denunciante sia un avvocato, o un consulente del tribunale o qualcosa del genere, quindi sapevamo che quella legge poteva essere utilizzata per questo”, affermano dalla chiesa.

L’Agenzia per l’ambiente di Haaglanden e il comune di Leidschendam-Voorburg hanno effettuato misurazioni e hanno concluso che il livello sonoro delle campane della chiesa supera il livello massimo, spiega Omroepwest.

E ora la messa in mora: o abbassate quel volume o vi beccate 1000 euro al giorno di multa, per un un massimo di 5000 euro complessivi.

Da allora il consiglio della chiesa ha presentato un ricorso al comune. Se verrà respinto, i fedeli andranno in tribunale.