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Come riporta NOS.nl, quaranta aziende del settore farmaceutico hanno elaborato un codice di condotta comune, di 38 articoli; una “bussola morale”, per agire in maniera “aperta e responsabile” e a favore dei pazienti. Il costo dei farmaci non è menzionato, anche se questo è il dettaglio su cui insistono la maggior parte delle preoccupazioni.

Questo codice di condotta è stato presentato la scorsa settimana al ministro Bruins, il quale ha immediatamente dichiarato che era inadeguato. Secondo il ministro, l’industria farmaceutica deve includere i prezzi dei farmaci e le medicine devono essere vendute ad un prezzo ragionevole.

Le giustificazioni

Il presidente dell’Innovative Medicines Association e direttore della società farmaceutica Takeda, Aarnoud Overkamp, ha spiegato a Radio 1 Journal che i prezzi dei farmaci non sono inclusi nel codice di condotta perché le società stesse sono responsabili della stesura e della giustificazione dei prezzi stessi. Secondo Overkamp, ​​è anche difficile stipulare accordi sui prezzi perchè le case farmaceutiche agiscono in regime di concorrenza, che vieta la formazione di cartelli. Ma secondo esperti in questo campo, le affermazioni di Overkamp sono false.

 Prezzi accettabili

Secondo Overkamp, ​​i prezzi sono già accessibili nei Paesi Bassi,grazie alla legge sui prezzi dei farmaci. “Alcuni medicinali arrivano sul mercato solo dopo negoziati con il ministero. In linea di principio, questi sono tutti prezzi accettabili”.