Un uomo di 41 anni di Etten-Leur è stato arrestato per la vendita di computer e componenti informatici alla Russia. Non lo faceva direttamente, ma attraverso intermediari con paesi che ancora fanno affari con la Russia, dice NOS.
FIOD, la finanza NL, ha arrestato l’uomo esattamente una settimana fa e ha reso noto l’arresto oggi. Venerdì è comparso davanti a un giudice e rimarrà in custodia per almeno due settimane mentre FIOD continua le indagini.
Il venditore è stato notato dalla giustizia dopo che la dogana aveva rilevato un notevole volume di esportazione di computer e componenti informatici da una piccola impresa di Moerdijk. Quando il 26 febbraio 2022 sono entrate in vigore nuove sanzioni commerciali contro la Russia, le esportazioni dell’azienda erano diminuite drasticamente.
Allo stesso tempo, le esportazioni verso i cosiddetti “paesi di transito”, ovvero paesi che non hanno o hanno limitato sanzioni contro la Russia a causa della guerra in Ucraina, sono aumentate. Un portavoce FIOD ha dichiarato che si trattava di “una quantità considerevole” di computer e componenti informatici ordinari.
Gli investigatori della FIOD hanno scoperto che la merce arrivava in Russia tramite Kazakistan, Kirghizistan, Mongolia, Uzbekistan, Turchia e Emirati Arabi Uniti. Durante una perquisizione nel suo negozio e nella sua abitazione, una settimana fa, sono state sequestrate la documentazione e la merce in magazzino.







