Una foto di un assassino, mentre urla, in piedi accanto al corpo della sua vittima, ha vinto il premio annuale del World Press Photo.

Il fotografo turco Burhan Özbilici ha scattato l’immagine qualche secondo dopo che il poliziotto ventiduenne, Mevlüt Mert Altintas, aveva sparato all’ambasciatore Russo in Turchia, Andrey Karlov, a un’esposizione d’arte ad Ankara, il 19 Dicembre dello scorso anno. Altintas è stato ucciso poco dopo dalla polizia.

Mary F Calvert, un membro della giuria, ha detto che è stato difficile mettersi d’accordo sul vincitore.” Alla fine abbiamo sentito che la foto dell’anno era un’immagine esplosiva che davvero parlava dell’odio dei nostri tempi”, ha detto. “Ogni volta che appare sullo schermo, viene quasi da fare un passo indietro perché è un’immagine fortemente esplosiva.”

Özbilici, 59 anni e di nazionalità Turca, lavora per l’Associated Press news e un’agenzia fotografica, di base ad Instabul.

Altri vincitori includono Jonathan Bachman del Thomson Reuters, per la sua foto di una donna nera con un vestito lungo, presa dalla polizia durante una violenta protesta a Baton Rouge, in Louisiana, e il fotografo del New York Times Daniel Berehulak per una foto scattata a un funerale di un presunto spacciatore di droga nelle Filippine.

Il membro della giuria Tanya Habjouqa ha detto: “È stata una discussione molto intensa, a tratti brutale, a volte perfino emozionante, ma ne sono orgogliosa. Siamo stati coraggiosi nella nostra decisione. Siamo stati audaci. Penso che la selezione porterà sicuramente a incrementare il dibattito e penso che un dibattito sia essenziale.”

Nel loro 60esimo anno, i premi saranno consegnati alla World Press Photo Foundation, ad Amsterdam, che terrà l’esposizione dei vincitori alla Nieuwe Kerk dal 14 Aprile.

Una galleria dei vincitori può esser vista qui: https://www.worldpressphoto.org/collection/photo/2017