Alcune dozzine di ex SS olandesi, e tra loro -forse- criminali di guerra percepirebbero dagli anni ’50 un sussidio dalla Germania. I beneficiari, racconta il programma Een Vandaag, avrebbero titolo perchè rimasti invalidi sul fronte tedesco, durante la Seconda guerra mondiale.

Ma secondo lo storico Cees Kleijn, non è noto il ruolo di tutti, durante la WWII. Alcuni percepiscono poche centinaia di euro, fino a 1300e mentre coloro costretti ai lavori forzati molto meno.

Stando a Landschaftsverband Rheinland (LVR), l’ente tedesco che trasferisce i fondi agli olandesi, i beneficiari sarebbero ancora 34. Tra questi 14 vedove.

In teoria, la legge tedesca obbliga l’ente a sospendere il sussidio, qualora fosse accertato che la somma va ad un ex-criminale di guerra. Ma l’ente non fornisce nomi o numeri, pertanto le indagini sono -praticamente- impossibili.

Dato che la Germania non rende pubblici i nomi di ex-SS, un’indagine approfondita non è possibile.

La notizia segue un caso analogo in Belgio: sarebbero 27 gli ex SS che ricevono un sussidio dalla Germania.