La procura ha chiesto un anno di carcere per un 32enne di Spijkenisse, ex agente della Marechaussee, accusato di aver fornito per cinque anni a due conoscenti informazioni riservate provenienti dai sistemi della polizia, ricevendo in cambio denaro e cocaina. Per i due presunti intermediari, di 36 e 32 anni, sono stati chiesti 18 mesi, dice Rijnmond.
L’ex agente ha confessato. Secondo l’accusa, avrebbe effettuato ricerche su numerose persone, tra cui membri della cosiddetta «uithalersgroep Spijkenisse», un gruppo che recupera droga dai container nel porto in cambio di denaro. Le informazioni sarebbero state vendute per 350-500 euro.
L’indagine è partita dalla scoperta su Snapchat dell’account «Iris official», attraverso il quale venivano venduti dati provenienti dai sistemi di polizia. I tre uomini sono stati successivamente arrestati.
La difesa del 32enne di Rotterdam contesta però la confessione dell’ex agente, sostenendo che avrebbe mentito per scaricare sugli altri la responsabilità.







