Il successo internazionale del divertente clip di Zondag met Lubach non ha significato, solo, sottotitoli in tutte le lingue -italiano incluso- ma anche un proliferare di filmati “clone” che hanno replicato l’invito al presidente degli Stati Uniti Donald Trump, da Germania, Belgio, Danimarca e Svizzera.

E’ successo, infatti, che programmi simili a quello di Lubach abbiano deciso di emulare il divertente clip ‘candidandosi’ a paesi “numero 2”. Il primo è quello tedesco: Jan Böhmerman, presentatore di Neo Magazin Royale, ha infatti registrato una versione tedesca dell’ironico video-messaggio di benvenuto

“Ho visto qualcosa su Internet la scorsa settimana che mi ha fatto arrabbiare come un tedesco”, ha detto Böhmermann Giovedi nel suo programma. “Un piccolo talk show olandese, ha chiaramente rubato il concept da noi realizzato, di un video per Donald Trump. Il clip è andato virale ed è stato visto da 74 milioni di persone. Ora basta, Paesi Bassi! Stop. Siamo noi i numeri due!” ha detto, ironico,Böhmermann.

#EverySecondCounts
L’idea di Lubach, secondo Böhmermann, è stata così geniale da averlo convinto a chiamare a raccolta i colleghi nel resto d’Europa: mandiamo il messaggio di benvenuto a Trump e vinca il (secondo) migliore. I video sono poi raccolti sul sito http://everysecondcounts.eu/ Ad oggi hanno risposto al singolare appello, programmi satirici da Svizzera, Belgio, Lituania e Portogallo.

i video sono raccolti tramite il sito web EverySecondCounts.eu dei paesi Trump chiedere loro dopo l’America che ciò che il presidente considera ancora reale ‘prima’ è ‘secondo’ può essere. “Se tutto il mondo ride di te, è veramente solo ottenuto nulla di fatto che è grande, Mr. Trump,” Böhmermann dice nel film.

Böhmermann è diventato celebre fuori dalla Germania, per la denuncia che ha rimediato dal presidente turco Recep Erdogan.

 

https://www.youtube.com/watch?v=RZS66Ra9kQA

 

https://www.youtube.com/watch?v=DqTaecx1uJQ