A gennaio, scrive NOS, potrebbe partire la sperimentazione di “eventi a prova di Covid”, con concerti, partite di calcio e visite ai musei. La sottosegretaria Keijzer ne ha parlato questa mattina con il settore degli eventi.

La condizione è che nella regione in cui viene organizzato tale sperimentazione, il livello di rischio sia 1, vale a dire vigile ma in nessuna provincia si è ancora arrivati a quel punto, dice il portale della tv di Stato. “Troviamo incredibile che IKEA sia aperta come al solito, ma che al settore degli eventi non siano ancora offerte prospettive”, afferma Pieter Lubberts di Fieldlab, criticando la decisione del governo di chiudere il settore.

Fieldlab Events è un’iniziativa di tutto il settore, dal business agli eventi pubblici e dalla cultura allo sport. L’industria degli eventi, insieme all’istituto di ricerca TNO e TU Delft, vuole raccogliere dati sul rischio di contagio in varie situazioni di contatto per elaborare strategie da adottare prima dell’arrivo del vaccino.

Viene quindi esaminato il comportamento dei visitatori, ma anche la qualità dell’aria in un edificio, l’uso di mascherine, l’igienizzazione e le conseguenze per i gruppi vulnerabili.

Keijzer ha accettato due proposte: partite di calcio, concerti e cinema dove il pubblico deve sedersi. Non è stata ancora concessa l’autorizzazione per festival e concerti in cui il pubblico è in piedi. Il settore, propone inoltre l’obbligo di test negativo a chi partecipa agli eventi.