Il numero di casi ufficiali di eutanasia in Olanda è aumentato del 10% l’anno scorso, salendo a 6091. L’eutanasia rappresenta la causa del 4% dei decessi totali, hanno spiegato le commissioni provinciali di monitoraggio.

In 10 casi, le regole per l’eutanasia non sono state seguite correttamente, la maggior parte dei quali ha riguardato la mancata consultazione di un secondo parere medico, dice il rapporto annuale di RTE. In un caso, un medico è stato richiamto per ‘superato il limite’ autorizzando l’eutanasia ad un paziente affetto da demenza grave.

Del totale, l’87% dei decessi assistiti ha coinvolto persone malate di cancro, di cuore o con problemi polmonari e malattie del sistema nervoso, come la SLA. Sono stati 32 i casi di eutanasia che coinvolgono persone affette da demenza, la maggior parte dei quali erano nelle prime fasi della malattia. Inoltre, ci sono stati 60 casi di persone con problemi psichiatrici gravi, e questo ha determinato un aumento rispetto al 2015. Il presidente del comitato di vigilanza sull’applicazione delle regole sull’eutanasia Jacob Kohnstamm ha detto che non è facile determinare il motivo per cui vi è stato un aumento dei casi complessivi.

La composizione demografica dei Paesi Bassi potrebbe essere una delle ragioni per l’aumento, come potrebbe un cambiamento di opinione tra i medici, ha detto. Circa l’85% delle richieste di eutanasia sono svolte da medico curante del paziente, di solito a casa. L’eutanasia è legale nei Paesi Bassi a condizioni rigorose. Ad esempio, il paziente deve essere affetto da dolore insopportabile e il medico deve essere convinto che la decisione sia stata ben ponderata.