di Serena Natali

Due settimane di celebrazione dell’uguaglianza dei diritti e centinaia di migliaia i visitatori giunti ad Amsterdam per il festival dell’emancipazione sentimentale. Con la nota Canal Parade è giunta al termina la lunga maratona del Gay Pride, quest’anno svolta insieme all’Europride; IMG_5696ieri pomeriggio, 6 agosto, ottanta barche hanno percorso 6km sfilando da Westerdok a Prinsengracht e contribuendo a trasformare la Parade in un spettacolo davvero originale. Sì ,perchè non è solo la marcia di stravaganti imbarcazioni a rendere particolare l’evento di punta del festival, a coinvolgere è soprattutto l’atmosfera che crea nella città.IMG_5225 La stravaganza dei costumi, le musiche, gli slogan, le centinaia di barche ormeggiate e le vie affollate nonostante quest’anno, rispetto agli altri, il percorso sia stato ridotto e quello ufficiale -per ragioni di sicurezza- letteralmente blindato. Folta, infatti la presenza delle forze dell’ordine e della security in allerta per il rischio attentati. E l'”agorafobia da terrorismo” certamente non ha risparmiato il grande evento, partecipato ma con meno folla degli altri anni: bastava aggirarsi per gli stand improvvisati a ridosso dei locali per accorgersi del minor afflusso di partecipanti. 

Ma tornando alla Canal Parade, sono tanti forse troppi, i passi in avanti che deve ancora fare l’Europa ma l’armonizzazione delle legislazioni a favore del riconoscimento dei diritti è uno dei messaggi più rilevanti che l’Europride porta con sè. La presenza, per la prima volta, di un’imbarcazione della Commissione Europea alla sfilata lungo i canali, aggiunge certamente un tassello importante.IMG_5142

Con il concerto di stasera si chiudono le tre settimane di Europride, che hanno visto migliaia di persone alzare la bandiera arcobaleno e impegnarsi nel cammino per l’estensione della parità di genere e di orientamento sessuale.