La maggior parte delle città e dei comuni della regione di Charleroi e Botte du Hainaut non installerà maxischermi per le partite degli Europei 2020, riporta 7sur7. Sebbene contenuto al momento, il coronavirus è ancora tra noi: l’obiettivo è  evitare una nuova ondata della malattia. Tuttavia, due sindaci hanno decido di andare contro corrente.

Un maxischermo proietterà le partite degli Europei 2020 à Farciennes e a Wagnelée (Fleurus).  A Farciennes, è stato adibito un “vilaggio Euro” nella Grand Place che rimarrà fino all’11 luglio, data della finale della competizione calcistica.  L’entrata è gratuita, ma una prenotazione nei bar adiacenti è obbligatoria.

A Wagnelée, il maxischermo sarà di tre metri per due. Come a Farciennes, l’evento organizzato dal comitato del festival locale, Wagnelée.be, è gratuito e su  prenotazione. Ovviamente, sarà necessario rispettare le misure sanitarie (distanza di sicurezza e mascherina).

Nel comune di Courcelles, la priorità sarà data agli stabilimenti dell’Horeca. “Il Comune vuole offrire la possibilità di trasmettere le partite di calcio agli esercizi, nel rispetto delle misure sanitarie vigenti. L’Horeca è un settore duramente colpito dalla crisi. Questi settori economici meritano la nostra solidarietà. La proiezione delle partite è un’occasione per rilanciare le attività”.

La maggior parte delle città e dei comuni della regione di Carolégienne ha optato per questa soluzione. I maxischermi potranno dunque essere usati ma su iniziativa privata e nel rispetto delle misure sanitarie.