Perchè una campagna a sostegno del “voto locale” nei Paesi Bassi? Intanto perchè il voto locale è uno strumento (a torto) poco utilizzato. Poi, e questa è la ragione principale, perchè la crisi europea -a nostro avviso- trova una delle sue cause principali nella scarsa fiducia reciproca tra gli abitanti del Continente.

 

I cittadini UE non si conoscono, quindi non si fidano. E la mancanza di fiducia si concretizza nel populismo e in un’irrazionale spinta neo-conservatrice. A 31mag non siamo “europeisti a tutti i costi”; sappiamo che il progetto Erasmus e la libera circolazione non bastano a costruire un’unione politica ma siamo anche coscenti degli aspetti positivi dell’UE. E pensiamo che rifondare sia meglio che affondare.

E rifondare o riformare l’UE parte anche dalla scelta di  coloro che vivono in un altro paese, di votare per candidati dello Stato membro dove risiede, per ridare al voto per il parlamento europeo la sua dimensione sovranazionale. Ci sono poi una lista di 5 buone ragioni, generali e relative all’Olanda, che elenchiamo di seguito:

  1. Sono elezioni europee, non nazionali: per molti partiti nazionali si tratta di un voto per consolidare posizioni nazionali, non tanto di un’elezione per un progetto comune sovranazionale che porti vantaggi a tutti. Votare i candidati di un altro paese può restituire alle elezioni europee il loro valore sovranazionale
  2. Gli eurodeputati siedono per gruppo politico, non per nazione: la riforma che consente partiti trans-nazionali non è stata approvata ma gli eletti nazionali vanno comunque a far parte di un gruppo europeo.
  3. In Olanda non c’è sbarramento: il sistema elettorale olandese non ha, a differenza di quello italiano, una soglia di sbarramento. Per questo motivo, l’offerta elettorale è più ricca e soprattutto chi sceglie partiti piccoli o con posizioni ideologiche più nette, ha maggiori chance di non disperdere il voto
  4. Aumenta l'”accountability europea “dei deputati: gli eurodeputati sono eletti su base nazionale ma rappresentano (e sono pagati da) tutti gli europei. Scegliere un partito nel paese in cui si risiede, e soprattutto chiedere ai partiti che organizzino una campagna elettorale anche per gli altri cittadini UE residenti, è far valere un diritto
  5. Conoscere meglio il funzionamento dell’UE e della politica nazionale: i programmi europei dei partiti nazionali (che siano per riformare, mantenere o sfasciare l’UE) sono modulati per l’elettorato nazionale. Informarsi su un programma nazionale consente di seguire il dibattito europeo da un’altra prospettiva, rispetto alla propria. E magari di capire qualcosa in più