Nel corso degli ultimi cinque anni è stato registrato un forte aumento del numero di cittadini olandesi che vivono in un altro paese europeo, nonostante la media registrata sia comunque di grand lunga inferiore a quella di altri Paesi.

Eurostat mostra che il 3,2% degli olandesi vive in un altro stato membro, con un aumento di 0,5 punti percentuali rispetto a cinque anni fa, una percentuale ancora al di sotto della media UE del 3,8%, ha detto Eurostat.

I più “mobili” sono i rumeni: quasi il 20% della popolazione vive altrove in Europa. I tedeschi sono gli europei “più casalinghi”, seguiti dagli inglesi. Altre ricerche pubblicate all’inizio di questa settimana hanno mostrato che agli europei piace l’idea di lavorare all’estero.

La ricerca condotta su un campione di 10.000 cittadini ha mostrato che solo il 3% dei lavoratori olandesi è aperto a lavorare in un altro paese europeo.