Il partito di estrema destra Forum voor Democratie vuole tenere un referendum sulla leadership di Thierry Baudet. Baudet, che solo lunedì si è ritirato come presidente e leader dopo aver portato il partito al collasso,  ha annunciato la sua nuova candidatura al comando dello schieramento.

Il consiglio ha così proposto di votare i nuovi membri rapidamente e prima di tenere la prossima assemblea generale, contrariamente da quanto previsto dallo stesso Baudet, il quale non ha commentato l’accaduto. La crisi del partito ha già portato alla scissione di piccoli gruppi indipendenti, come avvenuto con FVD a Utrecht, Flevoland e Overijssel.

Il problema è particolarmente acuto nel Brabante Settentrionale, dove FVD minaccia di rompere la coalizione di destra con i liberali (VVD), i democratici cristiani (CDA) e Lokaal Brabant. Il Telegraaf ha riferito che Loek van Wely, un senatore e membro dell’assemblea del Brabante Settentrionale, è sul punto di lasciare il partito, mentre una riunione programmata della sezione provinciale di domenica è stata annullata. Ci sono anche preoccupazioni all’interno del partito della fattibilità di un referendum organizzato in un breve termine a causa delle dimissioni di massa degli iscritti nelle ultime settimane.

Un sondaggio di Kantar della scorsa settimana, che ha coinvolto 245 elettori che hanno sostenuto FVD negli ultimi sei mesi, ha riscontrato che il 39% voterebbe nuovamente per Baudet, mentre solo il 24% voterebbe per il partito se non fosse guidato da lui.