Il partito sovranista VOX, che alle elezioni di dicembre in Spagna ha raddoppiato i consensi, si è scagliato contro il Belgio, reo di aver negato l’estradizione a Carles Puigdemont e Toni Comin, due leader del governo catalano deposto dalle autorità di Madrid dopo il referendum del 2017. Contro entrambi è stato spiccato un mandato di cattura internazionale dopo che hanno lasciato la Catalogna riparando in Belgio.

Di recente, la Corte di Giustizia UE ha dichiarato che i due politici -nel frattempo eletti al Parlamento Europeo ma la cui elezione è stata sospesa per ragioni procedurali- sono effettivamente eurodeputati e la loro immunità impedisce al tribunale di procedere con l’estradizione.

 

Secondo la formazione di estrema destra, il Belgio sarebbe uno “Stato fallito, approdo sicuro per terroristi e golpisti”. Il partito, che in Spagna è all’opposizione, chiede la sospensione delle relazioni diplomatiche con il Belgio.