Alexandre Jacquemin, CC BY-SA 3.0, via Wikimedia Commons

I reattori nucleari Doel 1 e 2 saranno al centro di una consultazione popolare aperta a tutti, nel raggio di 1.000 chilometri, scrive RTBF: un sondaggio a cui possono partecipare tutti i cittadini che vivono in un raggio di 1000 chilometri intorno a Doel, sarà transfrontaliero e aperto fino al 15 giugno. Le ragioni di una consultazione così ampia possono essere spiegate dall’impatto che la presenza della centrale avrebbe oltre i confini del Belgio, in caso di incidente nucleare.

Le conclusioni dovrebbero consentire di regolarizzare, a determinate condizioni, l’estensione di Doel1 e Doel2. E ‘quanto spiega la ministra federale dell’Energia, Tinne Van der Straten (Groen): “Attendiamo le reazioni di tutti i cittadini belgi e non che verranno comunicate. Le analizzeremo poi e motiveremo il disegno di legge. Dobbiamo motivare e ascoltare i cittadini e poi agire “.

Dopo questa consultazione, il passo successivo sarà un progetto di legge che verrà presentato in parlamento. L’obiettivo è aggiornare la legge che risale al 2015 e che prevedeva l’estensione di 10 anni dell’attività dei reattori di Doel 1 e Doel 2. Ma, qualunque cosa accada, e con cautela in questa delicata questione, i reattori si spegneranno per sempre nel 2025.