Secondo l’ingegnere idrologo Patrick Willems dell’Università di Leuven, il deficit di precipitazioni attuale in Belgio segue un andamento molto simile a quello dell’estate del 1976, una delle più secche e calde mai registrate.
Willems afferma: “In termini di deficit di precipitazioni, stiamo seguendo esattamente lo stesso schema”, riporta 7sur7. Dal 1° aprile, data tipica dell’inizio della stagione secca, l’evaporazione ha superato le precipitazioni, portando a un deficit idrico di 106 litri per metro quadrato già a metà maggio, un valore che normalmente si raggiunge solo a metà agosto e solo una volta ogni cinquant’anni. Il cambiamento climatico rende questi fenomeni estremi più frequenti.
Nel 1976, dopo un mese di marzo con precipitazioni normali, le piogge si interruppero quasi completamente da aprile, con solo 69 mm di pioggia tra marzo e maggio, rispetto a una media normale di 179,8 mm. Quest’anno, dal 1° marzo, sono stati registrati solo 30,7 mm di pioggia, di cui appena 2,9 mm dall’inizio di maggio, suggerendo che il deficit attuale potrebbe superare quello del 1976.







