Per la quarta volta questa settimana, un ordigno è esploso davanti ad un supermarket polacco di una nota catena Biedronka. Perché? Cosa sta accadendo? Stando a NOS, la questione non riguarderebbe la comunità polacca ma quella curdo-irachena. I negozi esplosi, infatti, erano tutti di proprietà di cittadini olandesi di origine curda.

Secondo alcuni (ex) proprietari di negozi polacchi, dice NOS, esiste una forte concorrenza nel settore e questo potrebbe essere il motivo che ha scatenato gli attacchi. Gli imprenditori curdo-iracheni che rilevano negozi della catena, avrebbero scelto dei locali in prossimità di altri mini-market esistenti e la ragione per cui avrebbero scelto di investire in negozi polacchi in Olanda è che a causa della Brexit, la comunità si sta riducendo e così molti negozi polacchi hanno chiuso. La situazione è diversa in Olanda e Belgio e per questa ragione, quegli imprenditori puntano a questi due paesi.

Il numero di supermarket polacchi in NL sta subendo una vera impennata, scrive ancora NOS: 135 quelli “visibili” ma probabilmente sono molti di più.

Secondo la redattrice capo di Polonia.nl, un portale di informazione polacco nei Paesi Bassi, quegli imprenditori hanno diversi negozi e possono ordinare dai grossisti a prezzi di gran lunga inferiori a quelli di proprietà di polacchi; le esplosioni sarebbero parte di un regolamento di conti interno alla comunità curdo-irachena, dice la redattrice a NOS.