Se l’attuale struttura del mercato del lavoro non cambia, l’economia olandese potrebbe rischiare molto, dice Hans Borstlap, presidente della Commissione consultiva sul lavoro, incaricata dal governo di redigere delle linee guida per orientare le politiche dell’ esecutivo.

Secondo la commissione, scrive NOS, l’eccessiva flessibilità e la riduzione dei contratti a tempo indeterminato rischiano di minare la ricchezza del paese.

Le conclusioni sono parte di indagini condotte attraverso studi internazionali e interviste con i settori produttivi. Secondo la Commissione l’attuale inerzia sta causando instabilità generalizzata e sul lungo periodo rischia di essere fatale per mantenere lo standard di ricchezza del paese.

Troppo affidamento su lavoratori occasionali o  termine e poca certezza per lo staff, stanno riducendo l’ interesse alla formazione e gli stipendi bassi, possono sul lungo periodo portare alla stagnazione.

La commissione si sofferma anche su un altro aspetto: il gap tra le tutele dei contratti a tempo indeterminato e quelli a termine sta diventando troppo ampia. Il primo è visto solo come un costo dai datori di lavoro e ciò ha prodotto nel mercato del lavoro un indebolimento di figure professionali permanenti a vantaggio di lavori occasionali.

Per la commissione dovrebbero esserci solo tre forme contrattuali e più investimenti in formazione.