Il presidente turco Erdogan torna all’attacco dei Paesi Bassi: in una conferenza stampa di oggi, 14 marzo, il “sultano” si è scagliato contro Olanda e Germania. E ha aggiunto: “l’Olanda è conosciuta in Turchia per la strage di Srebrenica”. Secondo Erdogan, quindi, l’Olanda sarebbe responsabile del peggior crimine contro l’umanità compiuto dal dopoguerra. E poi invita i turco-olandesi ad andare a votare ma non a scegliere “quei due”, riferendosi  a Rutte (VVD) e Wilders (PVV).

La risposta del premier olandese non ha tardato ad arrivare: “falsificazione vile della storia” ha commentato Mark Rutte che ha aggiunto al canale RTL come la Turchia stia cercando di infiammare il clima già incandescente. “Erdogan continua con la sua reazione isterica ma noi non risponderemo”, ha concluso il premier.

Il presidente turco è tornato sugli eventi di Sabato sera e di Domenica a Rotterdam sostenendo di aver avuto un colloquio telefonico con uno dei feriti duranti gli scontri, morso ad una gamba da uno dei cani delle unita cinofile dispiegate dalla politie olandese.

Organizzazioni Internazionali

Secondo il quotidiano turco Hurriyet, la Turchia sarebbe pronta a mosse ufficiali: la prima sarebbe una protesta presso ONU, OCSE e Consiglio d’Europa per Violazione della Convenzione di Vienna sulle relazioni diplomatiche. Il quotidiano turco sostiene che nel corso dei primi colloqui seguiti all’incidente, le autorità olandesi avrebbero offerto scuse verbali per non aver riconosciuto l’immunità ai membri del consolato