I dirigenti KPN sono stati convocati al ministero della Giustizia martedì per spiegare l’interruzione generalizzata dei collegamenti telefonici che ha portato alla mancata disponibilità del servizio di emergenza 112.

La questione è stata talmente seria che una discussione in parlamento non è esclusa ha scritto l’emittente NOS.

Joost Farwerck, membro del consiglio di amministrazione della KPN, ha dichiarato alla tv Nieuwsuur che i funzionari hanno già informato i ministri dei problemi lunedì sera e che è stato coinvolto anche il capo dell’unità antiterrorismo.

I parlamentari hanno descritto la situazione di ieri come “incomprensibile”. “Il tilt di ieri mi fa pensare a come sono organizzate le cose”, ha detto su Twitter il parlamentare del VVD Arne Weverling.” Qualunque sia la ragione, dimostra quanto siamo vulnerabili. “Il problema è peggiorato dopo che i funzionari governativi hanno inviato un avviso che forniva il numero di telefono del giornale Telegraaf invece di un numero alternativo per i servizi di emergenza. Il CEO di KPN Maximo Ibarra ha annunciato le sue dimissioni martedì, a causa di “pressanti problemi familiari”.

Le dimissioni non sono collegate alla vicenda di ieri, ha detto la compagnia. Ibarra tornerà in Italia a settembre per ricoprire un altro incarico, probabilmente con il gruppo Sky.