Lo scorso martedì un uomo di 32 anni è stato arrestato dalla polizia per l’ incendio doloso del 1 maggio contro un’antenna 5G a poca distanza da Maasbree, un villaggio nel Limburgo. La polizia ha ricevuto numerose segnalazioni dal pubblico, dopo aver ritrovato il 22 maggio l’auto del sospettato. Gli ufficiali, grazie a queste segnalazioni, sono stati in grado di arrestarlo. Secondo la polizia, l’uomo è attualmente trattenuto in una stazione locale, dove verrà interrogato dalle autorità.

Questo evento segna il sesto arresto di una serie di almeno 29 incendi che colpiscono le antenne di trasmissione 5G in tutti i Paesi Bassi. Si ritiene che molti di questi incidenti siano collegati alle teorie cospirazioniste riguardanti l’uso delle comunicazioni wireless 5G. La polizia ha affermato che la loro principale preoccupazione è la possibilità di rallentare la trasmissione delle chiamate di emergenza. “L’impatto può essere grande, preoccupante e inaccettabile. È quindi molto importante che la polizia fermi la serie di incendi dolosi e arresti i sospetti”, ha detto la polizia in una nota.