L’università di Delft inizierà presto una sperimentazione per l’utilizzo di batterie ricaricabili con lo scopo di alimentare le abitazioni con riserve di energia solare. Sarà coinvolta nel progetto Eneco, il primo produttore olandese di batterie per la casa Tesla. Secondo l’università, l’incertezza nell’approviggionamento di energia solare legata  all’irregolarità dell’irradiazione, sono stati a lungo seri problemi per lo sviluppo dei sistemi a pannelli solari. Il meccanismo a “pile” dovrebbe consentire di accumulare energia durante il giorno, quando di solito ne viene utilizzata di meno in ambiente domestico, per poterne poi avere a sufficienza nelle ore serali e alla mattina. Un secondo test svolto dall’università riguarderà anche i veicoli alimentati a batterie e la capacità di accumulo delle postazioni fisse per il rifornimento. Un terzo test, infine, si focalizzerà sulle reti energetiche e sui costi che implicherà un utilizzo diffuso dell’energia alternativa: con lo sviluppo dei sistemi di accumulo decentralizzati, ritengono i ricercatori, sarà possibile ridurre i costi e “personalizzare” utilizzo e risparmio.