Il sottosegretario di Stato per l’Asilo e la Migrazione Sammy Mahdi (CD&V) ha designato la scorsa settimana Dirk van den Bulck, come Commissario generale per i rifugiati e gli apolidi,  inviato speciale per gestire la crisi dei richiedenti asilo (sans-papier) in sciopero della fame da settimane.

Dirk van den Bulck si è recato sul posto per monitorare e cercare di risolvere la drammatica situazione dei sans-papiers ma ad ora con scarsi risultati.

Il segretario di Stato precisa che le persone in sciopero della fame possono discutere il proprio caso individualmente con gli impiegati dell’Ufficio per gli Stranieri, nella zona neutrale creata a ridosso delle occupazioni. Ognuno potrà essere accompagnato da una persona di fiducia. “Chiunque desideri fare richiesta di regolarizzazione può farlo sul posto. Generalmente, le persone devono rivolgersi al servizio comunale della città. La Città di Bruxelles si trova nella zona neutra”, aggiunge il segretario di Stato. 

Lo stato di salute dei sans-papier sta peggiorando di ora in ora. I medici di tutto il mondo lanciano l’allarme: 300 scioperanti sopravviveranno soltanto qualche altro giorno ancora, a causa dello sciopero, della fame e della sete. Il direttore generale Michel Genet spera che “niente succeda nelle prossime ore”. Domenica, verso le 23, il governo ha inviato 15 ambulanze sul posto per poter monitorare la situazione e intervenire in caso di necessità. 

Queste persone non chiedono il sogno americano. Chiedono solo un permesso di soggiorno per poter lavorare nella legalità e nella dignità”, spiega Ahmed, portavoce degli scioperanti.