La scorsa notte circa trecento richiedenti asilo hanno dormito all’aria aperta a Ter Apel, presso la struttura di primo contatto per rifugiati. Mai prima d’ora ce ne sono stati così tanti, dice NOS. Il centro per richiedenti asilo è pieno e l’Agenzia centrale per l’accoglienza dei richiedenti asilo (COA) non è riuscita a trovare un altro posto per loro.

Non è chiaro se tutte le persone siano state costrette a dormire all’aperto ma nelle notti precedenti, vari gruppi di richiedenti asilo hanno scelto di dormire all’aperto volontariamente, dice NU.

Il COA ha già avvertito giovedì sera che “un bel po’ di persone” non avrebbero avuto riparo  per la notte e per alleviare la tensione, all’inizio di questa settimana, un gruppo di imprenditori ha distribuito duecento tende in modo che i richiedenti asilo avessero almeno un riparo. Stando a NU, il COA cerca (ma non trova) posti d’emergenza. 

A Overijssel, un hotel acquistato per ospitare da 150 a 300 richiedenti asilo ha scatenato l’ira dei residenti: gruppi di abitanti protestano contro la trasformazione della struttura in un centro per migranti.