Il governo olandese ha deciso di risolvere la questione del sovraffollamento dei centri per richiedenti asilo, con un giro di vite ulteriore sulla politica sui migranti.

Misure per limitare l’afflusso di richiedenti asilo verranno adottate in fretta, dice NOS,  quella motivazione di migliorare l’accoglienza.

La situazione angosciante e insostenibile di Ter Apel richiede soluzioni immediate, scrive il sottosegretario di Stato Van der Burg in una lettera alla Camera e se da un lato, il governo adotterà misure per limitare l’afflusso di richiedenti asilo, dall’altra, i comuni stanno lavorando per 20.000 posti extra in cui ospitare per i titolari di status (richiedenti asilo con permesso di soggiorno) in modo che possano spostarsi più rapidamente dai centri sovraffollati per richiedenti asilo.

Per limitare l’afflusso, i beneficiari non sono più autorizzati a consentire alle loro famiglie di viaggiare dopo se non hanno ancora un alloggio. Se non viene trovata una casa dopo 15 mesi, questi membri della famiglia riceveranno comunque lo status.

Secondo il segretario di Stato Van der Burg, le persone riceveranno semplicemente il visto se ne hanno diritto, ma in seguito. Questa misura temporanea può alleviare la pressione sui rifugi.

Secondo i trattati internazionali, i Paesi Bassi sono obbligati a rendere possibile il ricongiungimento familiare, ma il sottosegretario di Stato Van der Burg afferma che l’accoglienza ora è semplicemente impossibile. Inoltre, l’IND, il servizio immigrazione, avrà più tempo per valutare le richieste d’asilo.

I Paesi Bassi sospendono inoltre temporaneamente l’obbligo di accogliere ogni anno oltre 1000 rifugiati dai campi in Turchia, un’intesa europea del cosiddetto “accordo con la Turchia” fortemente voluto proprio dall’Olanda.

Nonostante il governo fosse dell’orientamento di bloccare del tutto i ricongiungimenti familiari, tale misura è tecnicamente impossibile per i trattati internazionali che l’Olanda ha sottoscritto. Tuttavia, la misura adottata, ossia mettere i bastoni tra le ruote alla possibilità di un richiedente asilo di poter portare la sua famiglia in Olanda ritardando il più possibile la pratica, potrebbe ottenere il risultato di scoraggiare molti degli applicanti, crede il governo.