Nonostante l’elevata domanda di alloggi e la crescente popolarità del teleworking, la velocità con cui gli uffici vengono convertiti in abitazioni sta rallentando. Secondo CBS, l’ufficio di statistica, l’anno scorso lo stock immobiliare olandese è cresciuto grazie a 10.200 nuove case ricavate da uffici riconvertiti. Negli anni precedenti, erano 12.500 case.

A titolo di confronto, dice NOS, basta guardare l’andamento delle nuove costruzioni: 69.000 case l’anno scorso. I dati non riguardano solo gli uffici, ma anche la riconversione di scuole, istituti di cura e chiese. La categoria degli uffici in particolare è diminuita nelle cifre. Il numero di uffici riconvertiti è diminuito del 10% e gli edifici ristrutturati hanno prodotto in media un minor numero di abitazioni: otto invece delle dodici dell’anno prima.

La conversione si traduce principalmente in piccoli alloggi dove vanno a vivere per lo più persone single. La dimensione media è di 76 metri quadrati, mentre le case nei Paesi Bassi sono, in media, di 119 m2.

Eppure, più dell’8% di tutti gli uffici nei Paesi Bassi sono vuoti. Il problema principale è che la riconversione è vista come una soluzione costosa.