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Emergenza abitativa, grande manifestazione ad Amsterdam

Prezzi delle case alle stelle  e mancanza di alloggi sociali: dalla seconda guerra mondiale la carenza di case non è stata così grande come lo è ora e la politica abitativa deve essere rivista: questo è ciò che chiede l’organizzazione della protesta nazionale per il diritto alla casa di questo pomeriggio. Il corteo partira’ alle 14 da Westerpark ad Amsterdam.

Dagli anni ’80, questa e’ una delle prime volte che gli olandesi alzano le barricate contro la carenza di alloggi. “Non mi sorprende”, afferma Peter Boelhouwer, professore di mercato immobiliare alla TU Delft. “Sono anni che penso: dov’è il malcontento sociale? Negli anni ’80 c’era più resistenza, mentre ora la situazione è più disperata”, dice a NOS.

Con un deficit di ben 300.000 case rispetto alla domanda, i tempi di attesa per l’edilizia popolare che si allungano, ormai e’ normale offrire decine, o in alcuni casi centinaia di migliaia di euro in piu’ rispetto al prezzo di partenza, scrive il portale della tv pubblica.

Si tratta, inoltre, di una battaglia impari: gli investitori gongolano, chi vuole acquistare per vivere oppure affittare si trova in difficolta’.
Non esiste una soluzione rapida per il mercato immobiliare olandese in fiamme, dicono gli esperti al giornale. Tuttavia, una protesta potrebbe dare i suoi frutti, sotto forma di attenzione politica.

Secondo Boelhouwer, il problema del mercato immobiliare è un mostro a più teste. “C’è un uso inefficiente del patrimonio immobiliare, la detrazione degli interessi ipotecari è troppo alta e c’è una mancanza di alloggi. Ancora più importante della graduale eliminazione della detrazione degli interessi ipotecari è l’erogazione di finanziamenti da parte del governo per le nuove costruzioni.Questa sarà la cartina di tornasole più importante per il nuovo governo”.

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