Una delegazione di europarlamentari e giornalisti italiani ha raggiunto Amsterdam giovedì per monitorare la costruzione degli uffici dedicati all’Agenzia del farmaco.

I Paesi Bassi hanno vinto con un sorteggio il bando per il patrocinio dell’EMA, in una competizione a stretto giro con Milano. L’Agenzia del Farmaco, soffiata a Londra a causa della Brexit, si prepara a trasferirsi ad Amsterdam il prossimo anno.

I parlamentari italiani, in aria di elezioni  nazionali, hanno fatto presto a strumentalizzare la faccenda puntando sulla precarietà degli uffici olandesi, incompleti fino al prossimo novembre. L’Agenzia dovrà trasferirsi infatti in una sede temporanea prima di stabilirsi definitivamente.

I funzionari olandesi, incluso il Ministro della Salute Hugo De Jonge, giovedì erano a disposizione per rispondere alle domande della delegazione in visita. “I Paesi Bassi si sono impegnati al massimo per affrontare seriamente le preoccupazioni degli eurodeputati italiani”, afferma il Financieele Dagblad.

Il parlamento Europeo voterà sulla questione a metà marzo, ma la cosa è vista come una mera formalità, nonostante gli eurodeputati italiani stiano facendo una campagna per il No.

“Se l’Olanda è davvero spaventata di poter perdere la sede dell’Ema?” “In realtà no” è stata la risposta non troppo convinta del Primo Ministo Hugo de Jonge alla fine del pomeriggio, dice FD.

L’Italia ha anche portato il problema alla Corte di Giustizia Europea, accusando i Paesi Bassi di aver barato, non chiarendo che l’Agenzia avrebbe dovuto trasferirsi due volte.