VNO-NCW organizzazione olandese degli industriali e una delle più potenti lobby economiche del paese avrebbe “scritto” il programma economico del governo Rutte III, dice il settimanale Elsevier basandosi sull’analisi dei documenti pubblicati dall’esecutivo, dopo la bufera sulla tassa sui dividendi.

Stando al settimanale di Amsterdam, gli industriali avevano “suggerito” di raddoppiare l’imposta sulle proprietà immobiliari (ozb). Ciò sarebbe costato alle famiglie centinaia di euro all’anno e un totale di due miliardi di euro in più per l’esecutivo, ossia la somma necessaria per compensare l’imposta sui dividendi.

Nella wishlist di VNO-NCW c’erano anche: minori imposte sul reddito (costo per la collettività:4,1 miliardi di euro), abolizione della tassa bancaria (costo: 500 milioni di euro) e abolizione dell’imposta sui dividendi (costo: 1,4 miliardi di euro).

VNO ha ammesso che il loro programma economico sarebbe stato finanziato con un aggravio di tasse per i cittadini.

Nel programma di governo, l’ozb non è stata incrementata in maniera significativa ma altre controverse proposte, quali l’abolizione dell’imposta sui dividendi e un sostanziale spostamento del prelievo fiscale dalla grande imprenditoria a cittadini, medie e piccole imprese, sono state alla fine implementate.