Un Senato, praticamente, ingovernabile. Una frammentazione ulteriore di un quadro politico già ampiamente frammentato e il più grande exploit (dopo quello della Lista Pym Fortuin) mai visto nella politica olandese di una nuova formazione, Fvd -Forum voor Democratie- partito sovranista che passa da due seggi presi nel 2017 ai 19 che potrebbe agguantare mercoledi

E’ questo, in sostanza, il quadro disegnato dal portale di sondaggi di Maurice De Hond

“La grande differenza con il 2002 è che i tre partiti più grandi, raccoglievano allora il 60% dei consensi”, scrive De Hond paragonando la situazione attuale con quella del 2002, quando fece l’exploit la list LPF, il partito del politico Fortuyn, ucciso in quell’anno.

“Ora PVV più FVD sono al 23%.” Le formazioni populiste e di estrema destra, insomma, raccolgono quasi 1/4 dei consensi. Ma dove pesca i voti il partito di Thierry Baudet? Stando a De Hond anche a sinistra, soprattutto dall’SP.

Inoltre, gli elettori di PVV, VVD e CDA sono attratti sempre più dal Forum for Democratie.

A sinistra recupererebbe voti il partito laburista Pvda, a scapito dell’SP, e l’unico a guadagnare è Groenlinks, che sarebbe la terza formazione dopo VVD e FvD.