Oggi, domani e dopodomani (15, 16 e 17 marzo) l’Olanda va al voto per il rinnovo della camera dei deputati, la Tweede Kamer. Spieghiamo in breve chi, cosa, come.

  1. Chi vota? Chi ha il passaporto olandese. Stando ai dati del ministero dell’interno, sono circa 13 milioni gli olandesi chiamati alle urne
  2. Perché 3 giorni? La data rimane, effettivamente, il 17 marzo. Ma per facilitare le categorie a rischio Covid e non far correre loro inutili rischi, il governo ha deciso di aprire una parte dei seggi anche lunedì e martedì. Da oggi, saranno 1.600. Mercoledì apriranno i restanti 9.000. A dirla tutta, si vota già da qualche giorno: gli olandesi residenti all’estero e altre categorie deboli (nello specifico gli over 70) hanno potuto votare per posta. Si tratta di oltre 50mila per la prima categoria e di ben 2,4 milioni per la seconda.
  3. Quanti sono i seggi in palio? La Tweede Kamer è composta da 150 seggi e tradizionalmente, in Olanda governano esecutivi di coalizione. Sono, quindi, necessari 76 seggi per governare (e il Rutte III del periodo d’oro ne aveva giusto 76. Ma ha concluso con un governo di minoranza)
  4. Quanti sono i partiti in corsa e quanti potrebbero farcela? Sulla scheda elettorale i partiti sono 37. 13 di questi sono quelli uscenti, e dai sondaggi, c’è chi sale e chi scende ma verrebbero tutti riconfermati. Delle new entry, invece, i sondaggi assegnano 1-2 seggi a 4 formazioni. Visto lo scarto centesimale dei sondaggi è difficile dire quanto accurate siano queste previsioni
  5. In quanti comuni si vota? 352 gemeente nei Paesi Bassi europei e in tre comuni (Bonaire, Sint Eustatius en Saba) nelle ex Antille olandesi.