Source pic: Pixabay

Mark Rutte quasi certamente sarà il premier designato ma la formazione del suo quarto governo, non si annuncia facile, dice NOS.

Il VVD ha già pensato all’ex ministro ed ex commissario del re Johan Remkes come informatore per condurre le trattative, spiega il portale della tv di stato. I leader di tutti i partiti eletti alla Kamer, potranno avere voce in capitolo sull’informatore.

Nel pomeriggio è previsto già un incontro in questo senso e in serata dovrebbe essere noto il nome del negoziatore designato. Il suo ruolo, sarà quello di recarsi dai partiti e ascoltare le loro preferenze per un governo.

Al momento, a spoglio in corso, non è facile determinare le combinazioni possibili anche se, numeri alla mano, VVD, CDA, D66 e ChristenUnie -i quattro partiti della coalizione uscente, non sono una combinazione automatica.

Benchè il premier uscente/in pectore chieda una formazione rapida per gestire la pandemia e lasciare le questioni politiche al dopo, non tutti sono d’accordo in questa “formazione in due fasi”. Inoltre, con cristiano-democratici e liberali D66 a ruoli invertiti (ora, i liberali sono il secondo partito della coalizione), i Democraten potrebbero pretendere più spazio ai temi etici.

Oltre agli affari “in corso”sulla pandemia, una nuova coalizione ha ancora alcuni temi difficili da affrontare. La ripresa dell’economia, ad esempio, le riforme del mercato del lavoro, la carenza di alloggi e il raggiungimento degli obiettivi climatici, solo per citarne alcuni.

Il 31 marzo dovrebbe insediarsi la nuova Kamer e solo allora sarà chiaro se i tempi per la formazione del governo saranno brevi oppure no (ma la seconda opzione, dice NOS, appare la più probabile).