Il margine si è ridotto quando è arrivata la proiezione di Oude IJsselstreek, al confine con la Germania. Anche lì il PVV risulta il più forte, pur subendo una perdita significativa rispetto al 2023 (allora Wilders prese il 24% dei voti; ieri il 18%).
Soprattutto il CDA ha beneficiato: è salito dal 4% a quasi il 17%. Bene anche D66: dal 4% del 2023 a oltre il 13%.
08:26 — Ancora undici risultati finali mancanti
Con il 98,6% dei voti scrutinati, la proiezione preliminare è ormai nota nella maggior parte del paese. Mancano ancora undici risultati finali: ad Amsterdam e Almere sono per ora disponibili solo risultati parziali; per altre nove località i risultati non sono ancora inclusi nella panoramica dell’agenzia ANP.
Ad Amsterdam è stato contato l’80% dei più di 430.000 voti; lo spoglio riprenderà in mattinata. Ad Almere è rimasto da elaborare il 4% dei circa 100.000 voti e lo spoglio è ricominciato. Nella prima città GroenLinks-PvdA risulta il primo partito, nel seconda PVV.
Ancora assenti i risultati di Venray (dove un incendio ha ostacolato lo spoglio), Sint-Michielsgestel, Helmond, Epe e Oude IJsselstreek. Si attende inoltre l’esito dalle isole BES: Bonaire, Sint-Eustatius e Saba. Da conteggiare anche i circa 135.000 elettori per corrispondenza dall’estero che hanno richiesto la scheda.
Dato il margine così ridotto tra D66 e PVV, tutti questi voti potrebbero ancora essere determinanti per stabilire quale dei due partiti risulti il più grande.







