Nel 2013, è stata lanciata un’inchiesta dal programma tv Zembla per identificare il responsabile della morte di 4 giornalisti olandesi nel 1982 in El Salvador. Il portavoce del pubblico ministero ha confermato che è in corso un’indagine da circa cinque anni, ha riportato Nieuwsuur.

I quattro giornalisti sono stati uccisi mentre lavoravano ad un reportage per il programma TV Kenmerk sulla devastante guerra civile nell’El Salvador. Nel tentativo di entrare nel territorio dei guerriglieri sono caduti in un’imboscata e fucilati dai soldati del governo. Zembla ha rintracciato il colonnello che ha ordinato l’uccisione dei quattro olandesi. Secondo le ricerche, il colpevole sarebbe il 79enne Mario Reyes Mena, attualmente residente negli Stati Uniti da quattro anni e rintracciato grazie ai profili social utilizzati dai suoi tre figli adulti. 

Nel 1993, la commissione d’inchiesta dell’UN ha dichiarato che Reyes Mena era il vero responsabile dell’imboscata e dell’uccisione dei giornalisti. Lo stesso anno è stata passata una legge sull’amnistia in El Salvador che ha permesso al colonnello di evitare un processo.

La stessa legge è stata però abrogata nel 2016. Coloro che hanno commesso crimini durante la guerra sono quindi perseguibili.