Gli studenti dell’Università di Eindhoven hanno costruito un’automobile con dei rifiuti. L’auto si chiama Luca ed è stata presentata questa mattina da Andre Kuipers e dal team di studenti.

Il telaio di Luca è un agglomerato di diversi materiali riciclati, come riporta anche il sito dell’università. L’esterno è un mix di fibre di lino e plastica recuperata dagli oceani. L’interno è in PET dalle bottiglie riciclate. Scelta non casuale:  “Le bottiglie di plastica in PET possono essere riciclate al massimo dieci volte. Usarle in un prodotto a lungo termine come un’auto può estendere il loro periodo di vita”.

Il resto dell’auto è in ABS, un tipo di plastica dura che si usa per giocattoli, televisori e utensili da cucina. La vernice è una pellicola colorata, facilmente removibile senza lasciare residui, pensata per facilitare l’eventuale riciclaggio. Anche finestrini e sedili completamente fatti con i rifiuti. Per questi ultimi l’imbottitura è mix di pelo di cavallo e buccia di cocco, il rivestimento è PET.

L’automobile progettata dagli studenti è altamente funzionale. Con due motori elettrici può raggiungere i 90 km orari e fino a una distanza di 220 km. “Convertendola a gasolio, farebbe 180km a litro”, scrive l’università. Con le batterie l’auto pesa 420 chili, senza soltanto 360.

Matthijs van Vijk, uno degli studenti, commenta così: “Vogliamo dimostrare che i rifiuti sono materiale prezioso, anche in costruzioni complesse come un’automobile”.

L’invenzione di Luca si inserisce bene nella tendenza olandese verso le auto elettriche. L’università di Eindhoven ha aggiunto un altro tassello alla diffusione dell’economia circolare.