Samen voor Eindhoven ha ricevuto i computer portatili dall’associazione di beneficenza Allemaal Digitaal (Everyone Digital), che raccoglie i laptop e i tablet non desiderati e li distribuisce tra le persone che ne hanno più bisogno. Entrambe le organizzazioni ritengono che la connettività digitale sia un’esigenza fondamentale nel mondo di oggi.

Samen voor Eindhoven ha donato quindici portatili a De Huiskamer, un centro comunitario per rifugiati di Eindhoven. Esther Hofstede è la direttrice di Samen voor Eindhoven. Spiega che il centro comunitario dà “lezioni di lingua olandese a circa quaranta rifugiati, alcuni dei quali sono senzatetto”. Ora possono usare un computer portatile per accedere ai materiali e alle risorse per migliorare le loro conoscenze della lingua olandese, come scrive Studio040.

Quando non avranno più bisogno del portatile, potranno restituirlo, pronto per essere usato da un’altra persona bisognosa.

“Per lo più prestiamo i computer portatili a persone in difficoltà”, dice Hofstede. Questo include “i bambini che hanno bisogno di un computer portatile per la scuola, i nuovi arrivati che vogliono imparare l’olandese, o le persone che vivono la solitudine“.

Tuttavia, l’iniziativa di Samen voor Eindhoven è un’azione meritoria ma non risolutiva. Un sondaggio condotto da Samen voor Eindhoven e dalla biblioteca di Eindhoven ha rilevato che la necessità di attrezzature digitali di base è significativa e che per soddisfarla sono necessari circa un migliaio di computer portatili.

Nonostante il titolo di “Brainport” di Eindhoven e il suo status di importante polo tecnologico globale, quasi il dieci per cento dei bambini in età scolare non ha accesso a un computer. Albert Kivits, direttore della biblioteca di Eindhoven, afferma che questo impedisce loro di sviluppare importanti competenze digitali. Possono quindi “rimanere indietro” rispetto ai loro compagni di classe.