I Paesi Bassi sono al quarto posto tra i paesi del mondo in una buona posizione per riprendersi economicamente dalla crisi Covid, scrive NOS, sulla base del rapporto Global Competitiveness Report del World Economic Forum (WEF). Il WEF ha valutato un totale di 37 paesi.

La Finlandia è in testa, seguita da Svezia e Danimarca e poi dai Paesi Bassi. La Cina è al numero 5, seguita dal Canada. La Nuova Zelanda, dove il virus è praticamente scomparso, proprio come in Cina, segue al 7 ° posto.

I Paesi Bassi ottengono buoni risultati perché hanno un’economia digitale avanzata e competenze digitali, ciò significa che il lavoro a distanza può continuare in futuro. Secondo il report, l’Olanda fa bene anche nel settore “delle competenze e della formazione per il futuro mercato del lavoro”. Per i ricercatori, i Paesi Bassi hanno anche istituzioni pubbliche affidabili e buone strutture sociali.

L’economia olandese è tanto solida da potersi trasformare senza problemi durante questa crisi, dice a NOS il ricercatore Henk Volberda.

Ma sul piano fiscale non va bene: secondo Volberda, l’imposta sulle società, sul capitale e sul lavoro deve essere adeguata in un contesto nazionale e internazionale; pesa, inoltre, la pessima fama di “paradiso fiscale” 

Un altro punto di miglioramento è che i Paesi Bassi devono investire di più in ricerca e innovazione per poter puntare anche nuovi mercati, conclude il report.