Con l’agitazione promossa lunedi 22 agosto dai piloti EasyJet di base a Schiphol, salgono a 4 le proteste messe in piedi dagli appartenenti alla sigla sindacale VNV negli ultimi mesi.

Gli scioperi sono stati organizzati dal sindacato dei lavoratori dei trasporti, per protestare contro la politica della compagnia su pensioni, turni di riposo e ferie pagate. L’ultima agitazione ha riaperto un tavolo di trattativa tra le parti ma secondo il portale NOS, le discussioni sarebbero ancora in alto mare.

La compagnia minimizza la portata dei disagi attaccando l’azione, ritenuta “non necessaria” ma la protesta dei piloti negli ultimi mesi ha comunque portato alla cancellazione di decine di voli.

La compagnia low cost britannica ha aperto nel 2014 una sede operativa presso l’aeroporto di Schiphol.