Vincent van Gogh, Public domain, via Wikimedia Commons

È appena stata scoperta una nuova opera di Van Gogh. Si tratta di tre schizzi raffiguranti dei contadini. I contadini sono disegnati all’interno di una striscia verticale di carta, il che è abbastanza particolare. Inoltre, i disegni sono stati trovati in un romanzo le cui pagine sono dello stesso formato della striscia.

Il foglio con i tre contadini è ora esposto al Van Gogh Museum di Amsterdam. La mostra che lo accoglie si intitola Here to stay e sarà visitabile fino al 12 settembre.

Il ricercatore Teio Meedendorp ha ipotizzato che si tratti di un segnalibro. Una teoria avallata dal fatto che la bozza si trovasse all’interno di un romanzo. Van Gogh infatti, che era un avido lettore, spedì la sua copia di Histoire d’un Paysan all’amico e artista olandese Anthon van Rappard. Il libro in questione racconta della Rivoluzione francese attraverso lo sguardo di un contadino dell’Alsazia. Un argomento che si addice e si coniuga con gli schizzi del segnalibro. Quando van Rappard morì, il libro e, con lui, le bozze dei tre contadini passarono alla moglie Henriëtte. Successivamente il volume fu preservato dalla famiglia fino al 2019, quando arrivò al Van Gogh Museum.

Van Gogh: il regalo e l’amicizia con van Rappard

Gli schizzi dei tre contadini sono di grande valore. Infatti, uno scarsissimo numero dei suoi primi disegni è stato conservato.

Il segnalibro, come si diceva, è composto di tre figure. Quella più in alto è una donna che cammina vicino a un albero tronco. Il disegno in mezzo mostra un uomo seduto accanto a un fuoco. Un’opera simile si è poi concretizzata nel disegno Old Man at the Fireside del 1881. Lo schizzo più in basso rappresenta invece una donna di profilo.

Inoltre, all’inizio del libro vi è il nome di van Gogh: “Vincent”. Questo dettaglio contribuisce a non rendere chiaro se il libro fosse effettivamente un regalo o solo un prestito.

Dopo un anno dal regalo, van Rappard andò a Nuenen da van Gogh. In quell’occasione, il pittore gli fece un ritratto che però conserviamo solo per la metà superiore. La loro amicizia finì però nel 1885. Quell’anno van Rappard commentò in modo critico il dipinto I mangiatori di patate. Per la rabbia, van Gogh strappò il ritratto, dividendolo a metà. La metà inferiore è andata perduta. Mentre la parte superiore venne riutilizzata per altri schizzi.

Ora però è stata riportata alla luce e testimonia la profonda amicizia che esisteva tra i due artisti.