I pazienti dovrebbero essere curati solo da personale vaccinato? A quali condizioni gli studenti possono frequentare l’istruzione superiore frontale? E a quale tasso di vaccinazione è accettabile rinunciare a tutte le misure?

Nessun politico osa rispondere a questo tipo di domande difficili ora, in Olanda, dicono gli esperti a Nieuwsuur. Anche le istituzioni pubbliche – come gli ospedali, le istituzioni per i disabili e le istituzioni educative – indicano che sono urgentemente necessarie risposte, continua NOS.

Roland Pierik, filosofo del diritto e membro del Consiglio della salute dice che “Tutti parlano di un obbligo di vaccinazione, mentre questa non è neanche in discussione nei Paesi Bassi. Di conseguenza, altre questioni più rilevanti rischiano di essere trascurate”, afferma Gert van Dijk, esperto di medicina etica presso il KNMG e medico all’Erasmus MC. Van Dijk ha recentemente postato dieci domande su Twitter a cui secondo lui dovrebbe essere data una risposta.

Secondo gli esperti non c’è atteggiamento attivo da parte del governo: nei casi controversi preferisce non prendere posizione e lasciare che si pronunci il tribunale.

E così ecco l’appello degli esperti: prendere posizione e fare chiarezza. “Stiamo entrando in una nuova fase della pandemia e ciò significa che sorgono nuovi dilemmi”, afferma l’etica medica Van Dijk. “Questi sono dilemmi a cui bisogna necessariamente rispondere. Queste sono domande per le quali non dare una risposta è anche una risposta. Non agire è agire”.

La mancanza di chiarezza è preoccupante, ad esempio nell’istruzione superiore, dove finora è sapoiamo solo che potrà riaprire dopo l’estate a determinate condizioni.

E’ una tensione tra due diritti fondamentali’
Anche gli ospedali sono alle prese con dilemmi. I visitatori di un ospedale, dove entrano ed escono le persone vulnerabili, devono continuare a indossare le mascherine? E soprattutto: come proteggete i pazienti vulnerabili dal personale ospedaliero non vaccinato?