NL

NL

E’ in sussidio ma la madre le fa la spesa: il comune la condanna a restituire 7.000e

Il comune di Wijdemeren, nei pressi di Den Haag si è detto disponibile a rivalutare una richiesta di rimborso del sussidio di 7000e, che la municipalità ha effettuato ad una donna, dice NOS.

Il comune riconsidererà il caso, dice il portale: la donna ha ricevuto aiuto economico da sua madre e avrebbe dovuto comunicarlo al comune, ha stabilito il giudice. Le reazioni indignate dei residenti che hanno ritenuto la decisione un’ingiustizia, hanno convinto il comune a riconsiderare la sua posizione.

L’Assessore agli affari sociali Rosalie van Rijn ha confermato la decisione questa mattina a NOS Radio 1 Nieuws: “Anche il giudice è d’accordo con noi, ma non tutto ciò che è lecito è anche giusto. . ”

Ieri sera il Comune ha sostenuto di aver sempre guardato “alle singole circostanze delle persone interessate”. Ecco perché l’assessora ora vuole indagare su come è stata presa nel 2018 la decisione di chiedere il rimborso: è stato considerato a sufficienza il caso individuale? E’ stato raggiunto il giusto equilibrio? 

Secondo il comune, la donna ha violato il cosiddetto obbligo di fornire informazioni: ha ricevuto sussidi dalla fine del 2015, ma ha dovuto anche far fronte a costi fissi elevati. Per aiutarla, sua madre andava a fare la spesa per entrambe una volta alla settimana, ma secondo tale obbligo, la donna avrebbe dovuto comunicarlo.

Una pioggia di commenti critici da parte di politici nazionali, ha convinto il comune a riesaminare il caso. Oltre al recupero di oltre 7.000 euro, sarebbe stata inflitta alla donna anche una multa del 50% dell’importo recuperato, ma secondo l’assessora Van Rijn non è così. La donna, inoltre, non avrebbe pagato nulla perché ha presentato ricorso.

Il giudice, sul piano formale, ha dato ragione al comune.

SHARE

Altri articoli