NL

NL

“Dutch Only”: gli studenti internazionali senza tetto manifestano ad Amsterdam

“Non è una novità per gli olandesi che il mercato immobiliare di Amsterdam sia surriscaldato mentre gli studenti stranieri di solito ne sono meno consapevoli”, scrive il Parool in un pezzo sulla situazione di emergenza abitativa studentesca.

Da quando si è tornati ad una semi-normalità del post-Covid è ripresa la caccia alle camere. Inoltre, secondo una ricerca del Verwey-Jonker Instituut, gli studenti trascorrono più tempo all’università e quindi le camere si liberano piu tardi.

Le università dicono di fare tutto il possibile per offrire una stanza agli studenti internazionali, scrive il Parool, e addirittura gli studenti stranieri del primo anno hanno la precedenza per una stanza ammobiliata. L’Università di Amsterdam (UvA) ha 3000 di queste stanze disponibili ogni anno e dice che attualmente non ha una lista d’attesa. Gli studenti internazionali sono alloggiati in ostelli come Stayokay Amsterdam Oost, due persone in una stanza. La VU ha 1.700 alloggi universitari, e 90 studenti sono ancora in lista d’attesa.

Ma il problema sorge al secondo anno: la priorità non vale più e allora gli internazionali devono competere con i locali, che hanno dalla loro molti più strumenti per accaparrarsi una camera Dopo un anno, gli studenti con un accordo prioritario devono cercare una stanza da soli. Diversi studenti sentiti dal Parool, raccontano di essere ancora in lista d’attesa per una camera nello studentato, dopo due anni dalla perdita della priorità.

Nel mercato libero è un’odissea come abbiamo raccontato anche noi diverse volte: gli olandesi vogliono altri olandesi e i proprietari non vogliono stranieri.

Alla VU, inoltre, esistono modi per scavalcare la lista di priorità che spetterebbe agli stranieri.

Gli atenei dicono di essere occupati ad informare gli internazionali sulla situazione abitativa ad Amsterdam prima che si trasferiscano.

Oggi pomeriggio, addirittura, ha avuto luogo una manifestazione di studenti “homeless” della VU: gli internazionali protestavano perché sono senza casa e il sindacato studentesco olandese protestava perché l’università attira gli internazionali.

Gli studenti chiedevano: organizzazione di alloggi di emergenza per tutti gli studenti VU senzatetto.

Migliorare la comunicazione tra università e studenti internazionali. Costruzione di 5000 altri alloggi nelle vicinanze dell’università.

 

SHARE

Altri articoli